Antonella e sua figlia Michela di pochi anni percorrono in auto, come ogni giorno, la strada verso casa. L'ultimo tunnel, inspiegabilmente, sembra però non avere fine. La macchina si ferma e non riparte. Si ritrovano al buio e senza segnale telefonico, catapultate in una dimensione spazio temporale del tutto sconosciuta da cui non riescono ad uscire. Man mano che il tempo passa, si nel tunnel si materializzano personaggi del passato, come l'amico Sergio o il vecchio giornalista Giosuè, che fanno inevitabilmente riaffiorare sentimenti, incubi, paure e ricordi dolorosi. Antonella infatti ha subito per mesi violenze fisiche e psicologiche dal suo ex marito, spietato camorrista coinvolto in diversi omicidi, da cui è riuscita a fuggire. In un tempo sospeso, dove passato e presente si confondono, attraverso colpi di scena e inaspettati svelamenti, "Via da qui" cerca di far luce sulle complesse dinamiche che intrecciano potere malavitoso, politica, istituzioni e media di un piccolo paese di provincia del Nord Italia.