Filippo Teglia (Foligno, 1963) è avvocato penalista iscritto al Foro di Spoleto. Si è occupato a lungo di malpractice medica, seguendo casi mediatici anche piuttosto noti con particolare riferimento alla difesa dei medici non convenzionali. Ha un percorso professionale specializzato in Disturbi Specifici dell’Apprendimento e disagi dell’età adolescenziale, compresa la disforia di genere. Collabora con l’Università di Perugia e tiene seminari di Diritto e procedura penale e Diritto di famiglia. Bibliofilo, ex giocatore di rugby, impegnato nel volontariato, nei momenti liberi si dedica al suo giardino e all’oliveto che alterna alla visita di pievi e monasteri dell’Appennino Umbro Marchigiano.
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Medicina non convenzionale. Tutele e criticità rappresenta un importante punto di partenza legale e uno strumento pratico per orientare sia il cittadino che voglia avvalersi di queste discipline, sia il medico che voglia praticarle in assoluta sicurezza secondo la normativa vigente. |
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