Silverio Forteleoni è nato e vive a Luras, un paese della Gallura collinare. Dopo una lunga esperienza nell’ambito del giornalismo, ha lavorato in svariati campi dell’imprenditoria, in diverse parti del mondo. Da trent’anni gestisce a Luras il museo “Collezione Forteleoni”, una raccolta di opere sull’arte applicata al sughero.
Con ali&no editrice ha pubblicato Il lento volo dell’aquila (2020), L’ultima sigaretta (2024) e Quando il silenzio racconta (2026).
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Quando la vendetta è di piombo, il silenzio diventa d’oro. |
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La pagina più buia della Sardegna, gli anni oscuri dei sequestri di persona narrati per ripercorrere una realtà mai dimenticata. Una realtà fatta di dolore, di sofferenza e spesso di morte. I personaggi sono tanti ma l’attore principale rimane il sequestro di persona, in quanto crimine aberrante, disumano e di infinita crudeltà. Si racconta come una famiglia lotti per recuperare il denaro del riscatto per riavere il proprio caro e come la criminalità nasconda le sue tracce attraverso le complesse fasi e i ruoli delle diverse componenti. La narrazione si sviluppa attraverso un racconto dove l’intreccio della vicenda rappresenta un compendio fedele di accadimenti di cronaca, ormai affidati alla storia. |
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Il Supramonte, dalla incontaminata e struggente bellezza, domina questa storia con i suoi panorami mozzafiato e i suoi silenzi eterni. Dall’alto di quei monti, l’aquila tutto vede e tutto controlla. Tra faide, tradizioni, vendette e malinteso senso di giustizia, si svolge la vita di Paolo, un giovane pastore che, nel bene e nel male, sarà destinato a lasciare un segno indelebile nell’atavica omertà paesana. |
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